Canti di Terra di Lavoro scelti e rielaborati dal gruppo e prodotti dal Museo della Civilta' Contadina e Artigiana di Pignataro maggiore (Caserta) con la collaborazione della Regione Campania settoe Musei
 
   
    I brani provenienti dalla ricerca effettuata dal Gruppo Sperimentale Canti Popolari: Nenna né, Oje la pizza, Ddoje ore 'e notte, Je ccà m'assetto, Canti a cannavo e 'O sole è arrivato 'o russo sono riproposti e arrangiati con strumenti originali (flauto, organetto, zampogna, chitarra battente, tammorra). Negli altri brani Cala lu sole (II parte), 'A nuvenia, Jammo a Gaeta, Fanticata e Nenna né (riel.) abbiamo innestato richiami di derivazione jazz, araba e flamenco, utilizzando timbriche d'orientamento world. La Ninna nanna contiene un drammatico monologo che descrive la rabbia, il dolore, la tragedia di ragazze che lasciano la loro terra in cerca di lavoro e libertà, ma trovano violenza e intolleranza.
2000-'02
Antonella Izzo voce e castagnette
Pasquale Carusone voce e basso acustico
Marco Merola voce, chitarra acustica e battente
Marino Sorrentino quena, trombino, flauti e zampogna
Fabio Carusone tammorra, tamburello e percussioni
   
Recensione sulla rivista World Music n. 50
La rinascenza della musica popolare campana passa anche per Pignataro Maggiore. Questa raccolta di testimonianze della musicalità popolare del casertano e di nuove composizioni rappresenta l'esordio discografico del gruppo Cantica Popularia.
Si tratta di un repertorio variegato, costituito da filastrocche, tammurriate, canti a distesa, serenate, canti a cannavo e recitativo. L'approccio esecutivo tende a preservare la struttura melodica dei brani tradizionali innestando richiami di derivazione jazz, araba e flamenco e utilizzando timbriche d'orientamento world.
 
AQUISTA IL CD 10€