Nel nostro secondo lavoro discografico "Doce doce" pur continuando a ricercare e a diffondere il patrimonio della nostra regione, abbiamo inteso riscrivere i modelli della musica popolare indicando percorsi che vadano oltre la semplice riproposizione.
Il Cd, pensato e prodotto dal gruppo Cantica Popularia (dicembre 2003), si estende al repertorio di tutto il Sud e sperimenta nuovi ritmi e nuove sonorità (anche richiamandosi alla forma canzone). In esso si afferma un nuovo impianto strumentale e vocale, mantenendo forte l'impegno e la  vocazione teatrael
 
 
  La consapevolezza delle nostre origini (Tammurriata nova, Terra, 'O cunto 'e Peppeniello) accresce l'impegno contro l'indifferenza in Sona Tamburriello, contro l'ingiustizia in Notte, contro la destra di Berlusconi & Company in E' turnato 'o rre, contro la globalizzazione e il razzismo in Piccolo dilemma sulle origini.
       
    .Recensione sulla rivista WORLD MUSIC n.66 MAGGIO-GIUGNO 2004
Ci confortano i segnali sonori provenienti dal casertano, da cui arrivano i Cantica Popularia, alla loro seconda prova. A cominciare dalla strumentazione: plettri acustici, accanto a chitarra elettrica, ciaramella e zampogna accostate a flauti andini, flauto traverso ed organetto, cornetta e violino, tamburi a calice e batteria, tammorre e attrezzi sonori dei bottari di Portico.
Consapevole ed audace libertà di vagare fra pentagrammi, ben organizzata ripartizione tra motivi tradizionali del Sud, rivisitati con verve, e composizioni d'autore che trovano ragion d'essere nel fluire d'apporti diversi. Che i suoni si tingano di canto sardo o tempi dispari, di bossa o flamenco, di blues o irrisorie marcette, di recitato o di echi di progressive il risultato è decisamente compiuto.
Dolcezza e frenesia ritmica, liricità ed ironia, coscienza sociale e canto d'amore: c'è di tutto.
 

DEMO DEL CD

Sona tamburiello
Tammurriata nova
Na na nao
Doce doce
Tammurriata l’occhiu de lu suli
Moresca delle streghe
Notte
E’ turnato ’o re
Fimmine fimmine
’O coro ’e Peppeniello